I Protagonisti

Conduzione e direzione artistica: Daniela Brancati

Musica: Edoardo De Angelis

 

I LIBRI E GLI AUTORI  

 

Alessandra Appiano, Il cerchio degli amori sospesi, Garzanti

 

Dalla vincitrice del Premio Bancarella 2003, un romanzo che tocca il cuore della vita di ogni donna: il rapporto tra madre e figlia. Solo attraverso gli sguardi incrociati di Chiara, Sofia, Benedetta ed Emma riusciremo a capire quanto sono complessi e ricchi i rapporti familiari. Solo attraverso il confronto tra le loro storie, così magicamente intrecciate, l’amore sospeso che c’è tra loro potrà finalmente trovare pace.

Alessandra Appiano, dopo aver raggiunto la notorietà con il suo primo romanzo Amiche di salvataggio (vincitore del Premio Bancarella 2003), ha pubblicato, tra gli altri titoli, Domani ti perdono, Scegli me, Le vie delle signore sono infinite, Le belle e le bestie, tradotti in Francia, Germania, Portogallo, Russia, Polonia, Lituania e Spagna. Autrice di numerose trasmissioni televisive, collabora con varie testate giornalistiche e cura su «Donna Moderna» la rubrica Amiche di salvataggio.

 

 

Claudio Bigagli, Il cielo con un dito, Garzanti

 

Il cielo con un dito racconta una storia in cui si può ritrovare buona parte del nostro paese. Un fatto di cronaca che potrebbe accadere in un giorno qualunque, nei retrobottega dello show business, come in qualsiasi altro ambiente dove si ha a che fare con il potere. Due ragazzi sognano un futuro migliore, ma si scontrano con il mondo degli adulti, con le sue regole, le sue seduzioni, il suo cinismo.

Claudio Bigagli ha sempre affiancato la scrittura al suo lavoro d’attore. Il suo primo testo teatrale, Piccoli equivoci, è diventato un film con la regia di Ricky Tognazzi. Ha scritto anche per la televisione e per il cinema, dove ha recitato in film di qualità e di successo, come La notte di San Lorenzo e Kaos dei fratelli Taviani, La bella vita di Paolo Virzì, Mediterraneo di Gabriele Salvatores, Tre metri sopra il cielo di Luca Lucini e Il guerriero Camillo, di cui è anche regista. Questo è il suo primo romanzo.

 

Donatella Diamanti, La restauratrice di matrimoni, Sperling & Kupfer

In fondo, è un lavoro come un altro, riflette Immacolata. Ma sul momento rimane sbalordita quando un’insolita agenzia le propone di ingaggiarla per una bizzarra attività: rimettere in piedi matrimoni appassiti dall’abitudine e dalla noia. Abilmente sospeso tra favola e commedia, un originale romanzo d’esordio dalle sfumature agrodolci, cui la scrittura fresca e immediata di Donatella Diamanti imprime un ritmo quasi cinematografico.

Donatella Diamanti vive e lavora fra Pisa e Roma. È autrice teatrale e sceneggiatrice cinematografica e televisiva (tra i suoi lavori, le serie La squadra e Medicina Generale). Questo è il suo primo romanzo.

 

 

Beppino Englaro, Adriana Pannitteri, La vita senza limiti, Rizzoli

 

In questo libro l’autore rievoca i ricordi e le lettere di sua figlia e ripercorre gli ultimi mesi della vita di lei anche attraverso la propria storia di uomo riservato, costretto dagli eventi a farsi portavoce di un popolo silenzioso che ogni giorno, negli ospedali, si pone domande semplici e aspetta risposte umane, e viene invece abbandonato dalla politica in un limbo di sofferenza. Una battaglia in cui Englaro è tuttora impegnato perché la libertà di cura sia un valore collettivo, perché la legge rispetti l’individuo e non dia ad altri se non a lui stesso il diritto di decidere della propria salute. La vita senza limiti è il commovente ricordo di una paternità travagliata, ma anche l’atto di accusa di un uomo inascoltato nel momento più difficile: quello delle scelte dolorose.

Beppino Englaro, padre di Eluana e socio della Consulta di Bioetica di Milano, si batte da oltre diciassette anni in nome della libertà di cura e della libertà di terapia. Nel 2008 è uscito per Rizzoli il suo libro Eluana, la libertà e la vita (con Elena Nave).

Adriana Pannitteri è giornalista del Tg1, per il quale ha seguito scottanti casi di cronaca e conduce i telegiornali del mattino. Ha pubblicato Madri assassine. Diario da Castiglione delle Stiviere (Gaffi editore 2006) e Vite sospese. Eutanasia, un diritto? (Aliberti 2007).

 

 

Enrico Letta, LEuropa è finita?, Add editore

La tempesta che scuote l’Europa non è soltanto economica. È soprattutto politica. Al banco di prova della crisi, l’Europa si è dimostrata divisa, asfittica, incapace di fornire risposte comuni, al punto da aver messo a repentaglio, con i suoi tentennamenti, la stessa sopravvivenza della moneta unica. Enrico Letta e Lucio Caracciolo si confrontano, in un dialogo serrato, sui successi e gli errori del passato, sulla crisi che attanaglia il presente, e sul futuro, tanto incerto quanto obbligato, di una vera Europa politica.

Enrico Letta (Pisa, 1966) è vicesegretario del Partito Democratico. È stato ministro delle Politiche Comunitarie e delle Attività Produttive. Laurea e dottorato di ricerca in diritto delle comunità europee a Pisa, è segretario generale dell’Arel (Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta). È vicepresidente di Aspen Institute Italia. Ha fondato le associazioni «Trecentosessanta» e «VeDrò.

 

Marco Mele, Un posto al sole. Il libro, Testepiene

 

Attraverso una carrellata di interviste, i protagonisti di Un posto al sole raccontano il proprio lavoro e la propria vita privata. Attori, sceneggiatori, produttori e organizzatori raccontano i segreti, i retroscena e l’evoluzione di un romanzo televisivo che appassiona milioni di fan.

Con l’imperdibile Dvd della prima puntata e le foto di tutti i protagonisti.

Marco Mele, 56 anni, è un giornalista del «Sole-24 Ore». Già dalla data di nascita, il 1954, anno in cui debuttò la televisione in Italia, sembra un predestinato. E infatti al Sole 24-Ore è la prima firma sui temi di tv, emittenza e comunicazione. Dopo due libri “tosti” di economia dei media («Tv del futuro» e «Il grande cambiamento»), cambia genere ma non tema: la tv. Vista però dal lato del prodotto. E il prodotto che ha scelto, che segue abitualmente da telespettatore, la soap italiana di successo Un posto al sole, svela anche le sue inclinazioni catodiche: nessuno snobismo ma il piacere del racconto, non d’élite ma popolare.

 

 

 

Elena Mora, Grace e Diana, Cairo Editore

 

Grace e Diana hanno sposato il loro principe: ma la loro fiaba ha avuto un finale tutt’altro che lieto. La Diva di Hollywood e la Rosa d’Inghilterra hanno amato, sofferto, si sono votate ai figli e alle nobili cause. Sono diventate icone della moda. Hanno trovato la morte in un drammatico (e mai davvero chiarito) incidente d’auto. Incrociando le loro vite, dall’infanzia al trionfo mediatico, dalla desiderata maternità alle difficoltà nel rapporto coniugale, si scopre un intreccio di destini che le avvicina in maniera davvero sorprendente. Dalle nozze spettacolo, fino allo show dei funerali con cui il mondo intero ha pianto la loro perdita.

Elena Mora è nata in Piemonte e vive a Milano. Giornalista per professione, è caporedattore centrale al settimanale Diva e donna. Scrittrice per passione, ha all’attivo diversi titoli tra cui Manuale anti-ansia per genitori (con Maria Rita Parsi), Gossip terapia e Le bugie hanno le gambe lunghe (con Luisa Ciuni). Ha partecipato alle raccolte di racconti Cuori di pietra, Facce di bronzo e Corpi. È anche autrice di libri per bambini e di cartoni animati.

 

 

 

Ennio Remondino, Niente di vero sul fronte occidentale, Rubettino

 

Lucida, disincantata, ironica. Dall’Olimpo del mito all’Afghanistan della cronaca, dalla guerra di Troia al terrorismo d’attualità, l’originale ricostruzione di un percorso storico sulle tracce degli inganni che accompagnano ogni conflitto, militare, sociale, culturale, economico che sia. Mentre la politica è artefice e complice di una divulgazione spesso distorta delle ragioni reali che muovono gli scontri, antichi e contemporanei. Una lettura agile e gradevole, che inquadra con disinvoltura spaccati particolari della storia d’Occidente, illuminandoli di accorta malizia e provocatoria onestà intellettuale.

Ennio Remondino è nato a Genova, dove ha iniziato negli anni Settanta la sua carriera da giornalista al “Secolo XIX”. Nel 1977 è passato alla redazione regionale della Rai e in seguito a quella del Tg1 a Roma. Negli anni Ottanta, ha seguito come inviato speciale le principali vicende di terrorismo e mafia e ha indagato sui casi legati alla loggia massonica P2. Dal 1991, è stato inviato di guerra in Irak, Bosnia, Kosovo, Medio Oriente, Afganistan. Corrispondente della Rai per i Balcani, ha raccontato ininterrottamente da Belgrado e dal Kosovo i tre mesi di bombardamenti della Nato in Jugoslavia.

 

 

Carmen García Ribas, La sindrome di Maripili, La Fenice

 

Le centinaia di casi di anoressia, bulimia, depressione hanno una comune origine: la sottomissione a certi modelli comportamentali ed estetici che fanno soffrire le donne. La sindrome di Maripili è molto radicata nella nostra società e le donne occidentali, apparentemente potenti, preparate ed economicamente indipendenti, continuano tuttavia a dipendere dall’amore in maniera eccessiva, perniciosa, insalubre… sottomessa. Hanno bisogno dell’amore con la A maiuscola, minuscola e delle sue briciole, perché la nostra cultura millenaria ci ha spiegato che su questa necessità, su questo bisogno di essere amate, si costruisce l’identità femminile.

Carmen García Ribas è giornalista, nota conduttrice radiofonica e docente di Comunicazione Strategica specializzata nella formazione di quadri dirigenti presso ESCIUniversidad Pompeu Fabra di Barcellona. Organizzatrice del primo convegno sulla Leadership Femminile, intesa come elemento fondamentale per un reale cambiamento sociale, ha scritto inoltre: Tengo miedo, Carisma y liderazgo a través de la gestión del proprio miedo; Managment mediterráneo. Una alternativa al mangement anglosajón; Miedo a ser. Las imposturas de la feminidad.

 

  E a proposito di vino…

  

Lorenzo Carresi, Giuseppe Orfino, Vini di Maremma, Arca edizioni

Fotografie di Marco Tisi

 

Nel corso dell’ultimo decennio, la Maremma Toscana è riuscita a compiere un salto di qualità straordinario nella produzione del vino: da terra amara ed aspra, ha saputo, grazie a pochi pionieri, scommettere sul proprio futuro, dando vita a nuove eccellenze nel panorama enologico nazionale e internazionale. Questo libro vuole raccontare il percorso di vita e di lavoro di 30 produttori. 30 aziende che hanno saputo vincere quella scommessa: 30 narrazioni che parlano di fatica e di passione, ripagate da un successo tanto inatteso quanto prezioso.

Lorenzo Carresi, esperto in comunicazione dell’enogastronomia, è nato a Grosseto nel 1977 ed è appassionato di vini. Ha collaborato con la Provincia di Grosseto e Legambiente nella promozione dell’agroalimentare di qualità.

Giuseppe Orfino, giornalista, è comunicatore pubblico. Nato a Siena nel 1973, ha collaborato con La Nazione ed è stato direttore responsabile di varie testate giornalistiche, cartacee e on line. È progettista della comunicazione e si è occupato di narrativa, teatro e nuovi linguaggi.